Chi sono

Utente: Edera83
Nome: Cinzia
Sono una piccola ( fisico compreso) rompiscatole e chi mi sta vicino ne sa qualcosa... Dico sempre la mia... a volte cattivella, e spesso sotto forma di versi...Amo il mio cagnottolone, Trooper e il mio ragazzo Ivan con cui convivo da due anni...La mia passione più grande oltre a quella che nutro per gli animali, è la scrittura. Adoro scrivere e spero un giorno che questa faccia parte della mia vita con qualcosa di più importante realizzando il mio sogno di fare di essa il mio lavoro. Scrivo, scrivo e leggo,in bene o in male, altro, di meglio, non riesco a immaginare di fare. Sono tutto quello che non vorrei essere... La mia prigione.

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giovedì, 08 gennaio 2009

PUPAZZO DI NEVE






Fiocchi di neve

Cresce grande il pupazzo

Candido gioco

 

Occhi come bottoni

Naso arancio a carota

 

Mettono i bimbi

Cappello e sciarpa rossa

Rami per braccia

 

Con luci colorate

La notte di Vigilia

postato da: Edera83 alle ore 12:07 | link | commenti (13)
categorie: emozioni, neve, renga, felicità
sabato, 13 dicembre 2008

BABBO NATALE




Goffo e felice

Scende giù dal camino

Portando i doni

 

Per i bambini del mondo

Lunga è la bianca notte

 

Latte e biscotti

Assaggia dal tavolo

Babbo Natale

 

Che il bambino impaziente

Su un piatto ha preparato

 

E con questo auguro a tutti voi Buon Natale!!!!

Che sia per chiunque passi per di qua un Natale ricco di gioia e felicità assieme ai propri cari....

postato da: Edera83 alle ore 09:22 | link | commenti (17)
categorie: dark, auguri, natale, renga
venerdì, 21 novembre 2008

SOSPESA FRA VECCHIE MURA



Non me ne rendevo conto. Mi sentivo leggera. Libera di andare o di restare. Sentivo i miei passi cavalcare i secoli come orme leggere sulla neve, come se il tempo o lo spazio, per me, ormai, non contassero più nulla.

Indossavo ancora la mia veste bianca di pizzo, quella lunga, che mi faceva sentire bella e amata. Frusciava alle mie spalle, sulla nuda pietra del pavimento, logora e ingiallita, incrostata di fango e polvere.

Gli occhi stanchi e le palpebre pesanti mi invitavano a dormire, sdraiarmi in un angolo di una delle tante stanze di questa antica dimora e riposare a lungo. Assorta. Rapita e distante. In uno stato di sospensione interrotto e maltrattato da ricordi frammentati, lampi di luce e buio che si alternano dispettosi fra le piaghe annerite della mia mente. Mi asciugavo la fronte e gocce evanescenti di liquido rosso accarezzavano i miei diafani polpastrelli. Piccole vermiglie scie scorrevano lungo le mie dita fino al palmo della mano e precipitavano, leggere, sul mio candido abito. Non capivo. Le guardavo incredula sogghignando e inclinando la testa di lato.

Iniziavo ad urlare e nessuno mi udiva. Urlavo più forte spalancando la bocca rivolta al cielo della notte ma solo il vento rispondeva al mio richiamo. Di nuovo urlavo e piangevo. Dai miei occhi colavano lacrime fredde come il ghiaccio che si mescolavano al sangue.

Camminavo piano spostandomi da una camera all’altra dell’edificio in cerca di un mobile, un oggetto famigliare, qualcosa di mio che non volevo lasciare, anche se nulla mi apparteneva più. L’istinto mi guidava. Una forza dentro di me che mi diceva…”Vai…qui eri tu…qui sei e qui rimarrai…”

Istanti. Attimi di fugace memoria di com’ero e di cosa sono diventata.

Lo ricordavo accanto a me, mi stringeva disperato. M’implorava, mi prometteva che non l’avrebbe più fatto. Mi diceva che non lo meritavo, che era tutta colpa sua. Non dovevo gettarmi nel vuoto. Non dovevo saltare giù dal terrazzo della nostra camera da letto. La sua camicia, coperta di voilant, le maniche morbide e larghe imbrattata di me, della mia morte. Man mano la sua voce si affievoliva, diventava un sussurro lontano, la vista si appannava e io smettevo di soffrire. Mi sono seduta su quello che una volta era il nostro letto. Qui le sue amanti non avevano potere. Soffice. Ancora calda la coperta di lana regalataci il giorno delle nozze. Mi tradiva e io lo accettavo. Mi sfuggiva. M’ignorava. Non mi amava. 

Me ne sono andata per lasciarlo libero, per non essere umiliata. Di lui amavo ogni cosa e io ero il suo intralcio. Ora sono la sua dannazione. Il motivo della sua follia.

Un’anima inquieta legata al passato che ogni notte compare, urla il suo destino e scompare all’alba, dimentica del suo tormento, fra vecchie mura.
postato da: Edera83 alle ore 12:56 | link | commenti (6)
categorie:
martedì, 07 ottobre 2008

UVA FRAMBUA



Nettare d’uva

Raccolta nel giardino

Dono degli dei

 

Appeso sulla vite

Regina di colore

 

Blu zuccherino

Dolce da assaporare

Ad occhi chiusi

 

Volti al tiepido sole

In un giorno d’autunno

postato da: Edera83 alle ore 14:13 | link | commenti (15)
categorie: natura, emozioni, renga, autunno
domenica, 21 settembre 2008

ADDIO ALL'ESTATE

Finalmente! Finalmente è arrivato l'autunno! Adoro questa stagione...Per il calore che si inizia a respirare varcando la soglia della propria casa, per i colori che adoro andare ad ammirare dalla cima della collina intorno a casa mia, ai piedi delle mura dei castelli di Giulietta e Romeo. Qualche metro prima di arrivare alla sommità della collina c'è un enorme masso bianco, sul ciglio della strada, sistemato sotto un grande albero....Sotto di esso, in pendenza, una distesa infinita di campi e boschi...è uno spettacolo di forme e di colori...rosso, arancio, giallo, verde...la natura che si addormenta salutando dolcemente chi l'ha ammirata nella sua sfavillante bellezza durante tutta l'estate....

Veste la terra

D’amaranto le membra

Colta dal sole

 

Si nasconde pacata

La stagione che va via

 

Con passi alati

Abbandona il suo tempo

E allunga le ombre

 

Al senso di nostalgia

Che l’autunno accompagna

postato da: Edera83 alle ore 10:52 | link | commenti (15)
categorie: natura, emozioni, renga, autunno
martedì, 26 agosto 2008

ATE, LUNA




                                             

Grido a te, luna,

Lo sconforto che di stracci m’avvolge

E m’inchino

Sopraffatta dal vello della notte

Che Atlante, titano,

Sorregge immobile

Scrutando il destino nelle stelle

Indifferente alla fatica

Di un’eternità spesa

a reggere l’assurdità del mondo,

la leggerezza dell’uomo.

 

Ti guardo, luna,

scolpita nella tua marmorea luce

e sospiro incerta

rivolta alla tua volontà

io, piccola mortale,

creata da un Dio vulnerabile,

con gli occhi lucidi

salati come acqua di mare

mosso e rumoroso

come un cuore in tumulto

che cerca perdono

postato da: Edera83 alle ore 13:07 | link | commenti (21)
categorie: poesie, dark, anima
domenica, 13 luglio 2008

VENTO FRA LE FRONDE



     

Soffiano lievi

Mille voci del vento

Che accarezzano

 

Strani pensieri

vestiti della brezza

dono del sole

 

Sotto gli alberi

Urlanti di ricordi

Fruscio di foglie

 

Libere alte nell’aria

Ad annunciar la sera
postato da: Edera83 alle ore 17:09 | link | commenti (21)
categorie: natura, emozioni, renga
sabato, 14 giugno 2008

QUANDO SENTIVO PARLARE LE BETULLE



Nel viale che conduce al cimitero
E alzavo lo sguardo
In alto rapita
Dall'ondeggiare impetuoso
Delle chiare fronde al vento
Sembrava l'infinito
Silenzio scheletrico
Dei nostri pensieri,
Persi e audaci,
Passo dopo passo
Sul cemento della strada
Ci guardavamo e ridevamo
Per noi tutto era mondo
E tutto era vita
Energia
Che s'interseca con lo spirito
Tutto era linfa,
Nettare da gustare,
Appoggiate
Al tronco secolare di un ridondante albero



postato da: Edera83 alle ore 14:09 | link | commenti (22)
categorie: natura, poesie, cuore, amicizia, emozioni, donna
lunedì, 26 maggio 2008

NEW ENTRY



Eccomi qua...come sempre, quando nella famiglia c'è una new entry corro a presentarvela...ECCOLAAAAAAAAAAA!!!!!
Non è stupendo?? E' un cucciolo di merlo, abbandonato dalla mamma (e qui per vari motivi stendo un velo pietoso) e rimasto solo...io e Ivan lo abbiamo raccolto e allevato...ora sta bene, è con noi da un paio di settimane e l'abbiamo chiamato Orazio...Speriamo che sia maschio...altrimenti dovremo trovargli un nuovo nome...jijijijijijij
E' come un bimbo, chiama se ha sete o fame e ora comincia anche a fare i primi voletti per il soggiorno...ora comincia anche a far caldo...devo ricordarmi di non aprire la finestra se lui è libero....uiuiuiuiuiuiui.....
Un bacio a tutti voi....
postato da: Edera83 alle ore 15:47 | link | commenti (11)
categorie: natura, amore, animali
domenica, 04 maggio 2008

ALLUCINAZIONE




Ricercata illusione

Punteggiata da perle di silenzio

Paralizzate nel vento

A modellare dune di sabbia

Di un’insolita mente

Rimasta intatta

Fra le pieghe sgangherate della follia

Colta

Da rilassata cospirazione

D’inganni.
postato da: Edera83 alle ore 19:31 | link | commenti (15)
categorie: poesie, dark, anima